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Alluminio anodizzato: che cos’è e a cosa serve?
L'alluminio anodizzato è un materiale trattato attraverso un particolare processo elettrochimico, chiamato appunto anodizzazione, che consiste nel creare uno strato superficiale di ossido sul pezzo di alluminio.
Vantaggi dell’anodizzazione.
Abbiamo detto che la superficie dell’alluminio viene ricoperta da uno strato di ossido. Ma qual è il fine di questo processo? Questo trattamento fa sì che vi sia maggiore resistenza del materiale nei confronti dell’usura e degli agenti atmosferici. Ecco perché si rivela molto utile nel momento in cui l'installazione preveda un’esposizione all’esterno, oppure all’acqua.
Alcuni contesti in cui viene prescelto alluminio anodizzato sono infatti infissi e serramenti in alluminio o box doccia e arredo.
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In sintesi, i vantaggi dell’anodizzazione possono essere:
- maggiore resistenza alla corrosione
- maggiore resistenza a graffi, macchie e difetti d’usura
- finitura estetica opaca di design
È importante inoltre ricordare che anche l’alluminio anodizzato, come quello non trattato, può essere riciclato al 100% e all’infinito.
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Come avviene l’anodizzazione dell’alluminio?
1. Pretrattamento: pulitura e sgrassatura.
Prima di procedere con l’anodizzazione vera e propria, occorre eseguire un pretrattamento che rimuova ogni residuo presente sul pezzo da lavorare. Tutte le impurità, come oli e sporco, vengono rimosse, per avere una superficie completamente liscia.
Vi sono varie tecniche per il pretrattamento:
- satinatura meccanica, che toglie ad esempio i graffi di estrusione.
- decapaggio alcalino o acido: l’alluminio viene pulito, togliendo il suo ossido naturale.
2. Elettrolisi.
L’alluminio è immerso in una vasca piena d’acqua e in cui viene inserito un flusso di corrente elettrica catodica. Il processo di elettrolisi avviene quando l’ossigeno si combina con l’alluminio. Il pezzo avrà da ora uno strato insolubile che, in perfetta adesione col metallo, lo rinforza e lo rende più resistente.
Dopo aver prodotto un primo strato, la corrente elettrica crea un secondo strato caratterizzato, questa volta, da pori.
3. Fissaggio.
Un poro aperto potrebbe permettere l’innesco di un processo di corrosione. Per non lasciare esposto lo strato poroso, si procede al fissaggio, ovvero alla sua sigillatura eseguita per immersione a freddo o a caldo.
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L’alluminio è tra gli elementi più abbondanti al mondo, è ecosostenibile e possiede straordinarie caratteristiche di resistenza alla corrosione, leggerezza, versatilità, duttilità, prestazione meccanica, conducibilità termica ed elettrica.
Grazie al processo di estrusione riesce a rispondere alle esigenze di moltissimi settori dall’industria all’edilizia. Si tratta quindi un’intelligente opportunità per la ricerca di nuove soluzioni.
Ecco perché Gs Extrusion si è specializzata nella lavorazione di questo materiale, progettando e producendo profili estrusi di altissima qualità.



